Proponente : Carlo Cacciarelli. Mob. - 320 0806768 -
e-mail carlo.cacciarelli@gmail.com
PAKISTAN DEL NORD
HINDUKUSH KARAKORAM.
PARTENZA: 7/8/2026
RITORNO: 26/8 da Islamabad
28/8/2026 da Lahore
DIFFICOLTA’: il viaggio presenta un livello di difficoltà medio-alto dovuto al fatto che:
- è piuttosto lungo (20-22gg. a seconda della scelta)
- ci sono lunghe percorrenze in auto non tanto in termini di chilometri quanto in termini di ore
- si svolge per buona parte in quota tra i 2.000 e i 3.550 metri con punte ai 4.700 quando supereremo alcuni passi
- essendo un viaggio itinerante cambieremo alloggio quasi tutti i giorni
- alcune sistemazioni, trovandosi spesso in zone poco frequentate dal turismo di massa, potrebbe risultare piuttosto basiche
INTERESSE: Etnico, culturale, paesaggistico
TRASPORTI: Minibus, 4x4
ALLOGGI: Hotel, guesthouse (sistemazioni a volte basiche)
VISTO: si
DESCRIZIONE
Dalla valle dell’Indo risaliremo fino Naran nella Karghan Valley. Potremo effettuare diverse soste tra e visiteremo il sito archelogico di Taxila. Continueremo, poi superando il Babu Sar Pass (4.170 m.) per giungere a Gilgit con alcune fermate lungo il percorso tra cui la visita ad alcune incisioni rupestri e soprattutto il punto in cui le tre imponenti catene montuose dell’Hindukush, Karakorum, Himalaya si incontrano. View point del Nanga Parbat la seconda montagna più alta del Pakistan (8.125 m.) e l’ottava al mondo detta anche la “Montagna Killer” (qui Reinhold Messner perse il fratello nel 1970 durante la tentata ascesa alla vetta). Visita al Kargha Buddha scolpito nella roccia. Si prosegue fino a Karimabad capitale degli Hunza con i suoi forti Baltit e Altit, view point del Rakaposhi (7.788 m.). Ci troviamo sul punto di collisone tra la placca euroasiatica e quella indo-pakistana. Lungo la strada sono visibili segmenti storici dell’originale “via della seta”. E ancora, verso Hopar nella Nagar valley lungo il ghiacciaio Batura. Visita del forte Ganish, il più vecchio insediamento dell’Hunza valley, per giungere infine a Duikar il punto più alto (3.000 m.) della valle con maestose viste della stessa a 360°. Alba e tramonto rimarchevoli. Ci spostiamo quindi verso Passu, le rocce sacre dell’Hunza, i laghi di Attabad e Borith, il villaggio di Gulimit antica capitale degli Hunza, il ponte sospeso sul fiume Hunza, e infine il ghiacciaio Passu con le sue “cattedrali”. Escursione al Khunjerab Pass (4.733 m.) che segna il confine con la Cina. Da qui la KKH prosegue fino a Kashgar.
Torniamo ora indietro fino a Sost e poi ci addentriamo nella remota e mozzafiato Chapersun valley lunga 70km, costituita da 11 villaggi e dove resta profondamente radicata la cultura Wakhi. Qui siamo al confine tra Pakistan e Afghanistan nel cosiddetto Wakhan Corridor. Ci spostiamo nella Shimsal valley una delle più remote e più alte valli dell’Hunza famosa per essere contornata da spettacolari montagne, pascoli d’alta quota e dove è presente la forte e resiliente popolazione Wakhi. Si torna indietro verso Gilgit, antica citta della “Via della Seta”, proseguiamo verso ovest a Phunder attraversando paesaggi maestosi e effettuando diverse soste. Ci godiamo la natura e alcuni villaggi prima di salire allo Shandur Pass (3.800 m.) dove è situato il campo di polo più alto al mondo per poi giungere a Mastuji, da qui a Chitral, con vista sul Bani Zom (6.550 m.) e il Tirich Mir (7.690 m.) Ancora alcuni chilometri e arriviamo nella Kalash valley dove sosteremo un paio di giorni per assistere all’annuale festival tradizionale Uchal per festeggiare il raccolto con balli, danze, musica. Siamo nel Kafiristan “terra degli infedeli” dove vive la sparuta popolazione (circa 3.000) dei Kalash la cui origine è ancora controversa. La versione più fantasiosa ne attribuisce l’origine alle legioni dei soldati di Alessandro che passarono di qui nel tentativo di conquistare l’India. Attraverso il Lowari Pass e il Lowari tunnel arriviamo nella Swat valley una delle zone piè fertili del paese e culla del Buddhismo del periodo Ghandara con numerosi siti storici e monasteri da visitare. Arriviamo quindi a Peshawar, visitiamo la città, poi di nuovo Islamabad non prima di aver visto Rawalpindi la sua città gemella. C’è la possibilità ancora, con un’estensione di due giorni, di raggiungere e visitare Lahore la capitale culturale del Pakistan e dell’impero Moghul che qui regnò tra il 1526 e 1721. Qui si conclude il viaggio e non ci resta che tornare a casa.
PROGRAMMA GIORNALIERO
7 agosto 2026/Day-01: Volo per Islamabad
Volo per Islamabad dall’Italia.
8 agosto 2026/Day-02: Arrivo a Islamabad
Arrivo all'aeroporto di Islamabad, incontro con la nostra guida in base all'orario di arrivo e al numero del volo, trasferimento in hotel e, nel tempo restante, visita turistica di Islamabad e Rawalpindi, pernottamento in hotel a Islamabad.
9 agosto 2026/Day-03: Guida fino a Naran
Dopo colazione, partenza in auto da Islamabad per Naran (270 km) e 6-7 ore di viaggio passando per Abbottabad, Mansehra, Kaghan Valley. Lungo il percorso è possibile fare diverse soste nei punti panoramici, per un tè. Dopo Mansehra, proseguimento per Balakot e poi ingresso nella Kaghan Valley, una valle verdeggiante simile alle Alpi. Durante il tragitto, visita a Taxila e pernottamento in hotel a Naran.
10 agosto 2026Day-04: Continua verso Gilgit
Viaggio in auto da Naran a Gilgit attraverso il passo Babu Sar (4170 m), 6-7 ore di viaggio, 240 km, con diverse soste ai punti panoramici e per il tè, ovviamente per il pranzo lungo il percorso, pernottamento in hotel a Gilgit.
11 agosto 2026/Day-05: Karimabad-Hunza
Proseguimento per Karimabad-Hunza (2-3 ore di auto e 100 km) sulla Karakorum Highway e visita turistica di Karimabad, visita al Forte di Baltit e al Forte di Altit e passeggiata nei dintorni, pernottamento in hotel.
12 agosto 2026/Day-06: Duikar
Dopo colazione, partenza in auto per Hopar nella valle di Nagar, attraversando Karimabad. Lungo il percorso, visita al forte di Ganish, passeggiata nei dintorni, ritorno a Karimabad e visita al forte di Altit. Proseguimento in auto fino a Duikar (2800 m), il punto più alto della valle. Pernottamento in hotel a Duikar.
13 agosto 2026/Day-07: Passu Village
Viaggio in auto fino a Passu (circa 2 ore), lungo il percorso visita alle incisioni rupestri/rocce segrete di Hunza, alla miniera di rubini, alle incisioni rupestri, al Museo Gulmit, alla Carpet House, al lago Borith, al ponte sospeso di Passu, pernottamento in hotel a Passu.
14 agosto 2026/Day-08: Khunjerab Pass e rientro a Sost
Al mattino, trasferimento al passo Khunjerab (4733 m), al confine con la Cina (3-4 ore) e ritorno a Sost (2-3 ore) con visita al villaggio di Sost, passeggiata nei dintorni e pernottamento in hotel a Sost.
15 agosto 2026/Day-09: Chupurson Valley
Da Sost, percorrete in auto i 45-50 km che separano la città dalla valle di Chupurson, raggiungibile in 3-5 ore. La valle di Chupurson è una valle remota e mozzafiato nell'Alta Hunza (Gojal), vicino al confine tra Pakistan e Afghanistan (corridoio di Wakhan). È nota per i suoi paesaggi incontaminati, gli alti pascoli e la cultura Wakhi profondamente radicata. Pernottamento in una pensione locale.
16 agosto 2026/Day-10: Guida verso Shimshal Valley
Guida dalla valle di Chupurson alla valle di Shimshal, 5-6 ore di viaggio con diverse soste lungo il percorso, percorri la strada di collegamento per Sost sulla Karakorum Highway fino a Passu, poi la strada di collegamento per 53 km, fuoristrada fino alla valle di Shimshal, una delle valli abitate più alte e remote dell'Hunza, nel Gilgit-Baltistan, spesso chiamata il “tetto dell'Hunza”. È famosa per le montagne spettacolari, i ghiacciai, i pascoli d'alta quota e la forte e resiliente cultura Wakhi. Pernottamento in una pensione locale a Shimshal.
17 agosto 2026/ Day-11: Indietro fino a Gilgit
Viaggio in auto da Shimshal a Gilgit, 5-6 ore di viaggio passando per Passu, Karimabad, Aliabad, Nagar, arrivo a Gilgit, pernottamento in hotel a Gilgit.
18 agosto 2026/Day-12: Guida a Gopis/Phunder
Viaggio in auto da Gilgit a Gopis o Phunder a seconda della disponibilità di camere d'albergo, poiché qui l'offerta ricettiva è limitata. Il tragitto dura circa 6-8 ore in fuoristrada e lungo il percorso è possibile fare diverse soste nei punti panoramici e per bere un tè. Il paesaggio è molto interessante e potrete godervi la natura e il panorama. Pernottamento in hotel a Gopis o Phunder.
19 agosto 2026/Day-13: Continua a Mastuj
Guida fino a Mastuj attraverso il Passo Shandur (3800 m), 7-8 ore di viaggio per circa 85-95 km. Lungo il percorso potrai fare diverse soste nei punti panoramici e sulla cima del Passo Shandur e gustare una tazza di tè nei negozietti locali. Potrai ammirare villaggi tradizionali e goderti il paesaggio e la natura. Pernottamento a Mastuj.
20 agosto 2026/ Day-14: Guida alla Bomburet- Kalash Valley
Viaggio in auto da Mastuj a Bomburet Kalash: 7-8 ore di viaggio passando per Chitral, con possibile sosta a Chitral per visitare la moschea e il bazar; se possibile, visita al forte, quindi proseguimento verso la valle Kalash di Bomburet, a 2 ore di auto da Chitral. Possibilità di visitare il museo, le case locali e i villaggi tradizionali; pernottamento in hotel a Bomburet.
21 agosto 2026/ Day-15: Bomburet- Kalash Valley
Partecipare e seguire il festival, visitare i villaggi, passeggiare, incontrare la popolazione locale, visitare le case tradizionali locali, incontrare le famiglie locali, pernottare in hotel.
22 agosto 2026/Day-16: Bomburet- Kalash Valley
Seguite il festival e visitate la valle di Rumbure per assistere al festival e tornare a Bomburet, partecipate al programma musicale serale a Bomburet, pernottate in hotel a Bomburet.
23 agosto 2026/Day-17: Drive to Swat Valley
Guida fino alla Valle dello Swat attraverso il tunnel Lowari 7-8 e possibilità di fare diverse soste nei punti panoramici per godersi il paesaggio e i villaggi tradizionali. Pernottamento in hotel nella Valle dello Swat. Se il tempo lo consente, è possibile visitare alcune incisioni rupestri o il museo nella Valle dello Swat, e se c'è tempo anche il bazar. Pernottamento in hotel.
24 agosto 2026/Day-18: Peshawar
Al mattino visita al Museo Swat, poi trasferimento a Peshawar (4-5 ore di auto), con sosta lungo il percorso a Takhet-e-Bahi, uno dei più importanti siti archeologici buddisti del Pakistan e patrimonio mondiale dell'UNESCO. All'arrivo a Peshawar visita ai vari bazar e, se possibile, al museo. Pernottamento in hotel a Peshawar.
25 agosto 2026/Day-19: Continue to Islamabad
Proseguimento per Islamabad e visita a Rawalpindi, al bazar e al punto di sosta dei camion. Pernottamento in hotel a Islamabad.
26 agosto 2026/ Day-20: Partenza da Islamabad
Partenza da Islamabad e trasferimento all'aeroporto per il volo internazionale
ESTENSIONE A LAHORE
26 agosto 2026/ Day-20; Drive to Lahore
Al mattino, trasferimento a Lahore con un viaggio di 4-5 ore in autostrada per 380 km. Lungo il percorso, visita alla miniera di sale di Khewa, la seconda miniera di sale più grande al mondo e l'attrazione naturale più famosa del Pakistan. Arrivo a Lahore e visita ai bazar.
27 agosto 2026/Day-21: Lahore
Giornata intera dedicata alla visita di Lahore, con visita al forte di Lahore, alla moschea Badshahi, alla cerimonia della bandiera al confine con l'India, al bazar Anarkali, alla moschea Wazir Khan e al giardino Shalimar, al mausoleo Jahangire Nur Jahan e al mausoleo Data Ganj Baksh, oltre a tutti gli altri luoghi che il tempo a disposizione consentirà di visitare. Pernottamento in hotel a Lahore.
28 agosto 2026/Day-22: Partenza da Lahore
Partenza da Lahore, trasferimento all'aeroporto per il volo internazionale
NOTA BENE - ARGONAUTI EXPLORERS E’ UNA ASSOCIAZIONE E COME TALE NON ORGANIZZA VIAGGI. IN QUESTA RUBRICA DEL SITO OSPITA LE PROPOSTE DEI SOCI CHE NE FANNO RICHIESTA SULLA BASE DEL CODICE ETICO E CHE REALIZZERANNO ATTRAVERSO I TOUR OPERATOR DI LORO FIDUCIA. I SOCI PARTECIPANTI SONO CONSCI TRATTARSI DI VIAGGI AUTOGESTITI CON LA LORO COLLABORAZIONE E CON SPIRITO DI AMICIZIA. PER OGNI INFORMAZIONE RIVOLGERSI AI SOCI PROMOTORI. TUTTI I VIAGGI PROPOSTI SONO COMUNQUE RISERVATI AI SOCI









